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23/01/2008

Ancora blocchi, De Gennaro: "Vado avanti"

 

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20/01/2008

De Gennaro: Pronto il Piano

 

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20/01/2008

Compromesso su Pianura, ospiterà ecoballe

 

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20/01/2008

I dati

 

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17/01/2008

Serre in tilt, Salerno va subito in affanno

 

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                        La Lontra

 

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                 Macchia Soprana

 

 

Hanno sversato in discarica

Data

 23/08/2008

N° Camion

44

Tonnellate

1.151,28


 

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Ultimo Comunicato
24/05/2008 ore 15:05

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In Evidenza

07/06/2009

 

 

Circa due giorni fa è stata notificata la sentenza del ricorso presentato dal Cmune di Serre, ed alcune aziende, contro la Legge che prevede l'installazione di due discariche nel nosto territorio (Macchia Soprana già colma e Valle della Masseria).

Ancora una volta il Tribunale ci da ragione!

In sintesi, il Giudice, ha ravvisato almeno due art. della Legge (art.4 e art.9) che violano i principi di costituzionalità.

Si ritiene che l'installazione di due discariche sullo stesso territorio, e per lo più a poche centinaia di metri di distanza, siano un notevole carico ambientale e siano un motivo discriminante per i cittadini.

Tale sentenza ci permette di stare tranquilli ancora per qualche altro anno in attesa della Consulta (organismo che decide l'effettiva incostituzionalità di una Legge).

 

Colgo l'occasione per informare anche sullo stato di Macchia Soprana.

La discarica è stata avviata a bonifica. La vasca 2 è bonificata per il 70%. La produzione di percolato è calata di molto e le vasche sono state coperte per evitare che l'acqua piovana si infiltri all'interno ed aumenti la quantità di percolato. E' stato reso definitivo il progetto di captazione del biogas.

Per quanto riguarda Persano non ho informazioni poiché non viene concesso a nessuno il permesso di poter entrare nel sito.

 

Per chi vuole una copia della sentenza può scaricarla qui.

 

In secondo piano

Il Pecoraro Espiatorio

 

Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria. Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione è responsabile di una Regione rovinata, con scorie radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati di tumori spaventoso. La colpa è dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La colpa è di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia senza liquami, depuratori funzionanti.

La colpa è di chi vuole la raccolta differenziata, rifiuti zero.La colpa è di chi pensa che i campani siano una popolazione civile come le altre che può ottenere gli stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei californiani. La colpa è di chi dice la verità sugli inceneritori e sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel, che ha sottratto miliardi di euro alle energie rinnovabili per regalarli ai petrolieri. Uno dei più grandi fallimenti politici della Repubblica Italiana è stato trasformato in un problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra. I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica non sarebbe più stata riaperta.
Notizie importanti

SENTENZA N. 27187 DEL 28/12/2007

 

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite — dichiarato inammissibile un ricorso della Presidenza del Consiglio e del Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania avverso un'ordinanza del Tribunale di Salerno che aveva ordinato in via cautelare al Commissario straordinario di astenersi dall'installare e dal porre in esercizio un impianto di discarica dei rifiuti nel Comune di Serre, ritenendo tale attività potenzialmente lesiva del diritto alla salute dei cittadini e del diritto ad un ambiente igienicamente sicuro delle imprese casearie del medesimo territorio — ha pronunciato la prima sentenza “nell'interesse della legge”, ai sensi della nuova formulazione dell'art. 363, comma 3, c.p.c., formulando il principio di diritto da applicare in analoghe fattispecie. La Corte ha stabilito che spettano all'esclusiva giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative alla installazione delle discariche di rifiuti — in quanto controversie in materia di gestione del territorio nell'interesse dell'intera collettività nazionale —, anche qualora sia denunciata una lesione ai diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione, quale il diritto alla salute (art. 32 Cost.), accertando la sussistenza in concreto dei diritti vantati e provvedendo in ordine al contemperamento o alla limitazione dei suddetti diritti in rapporto all'interesse generale pubblico all'ambiente salubre. Spetta allo stesso giudice amministrativo adottare, se ne ricorrono le condizioni, i provvedimenti cautelari per assicurare

provvisoriamente gli effetti della futura decisione finale sulle richieste inibitorie, demolitorie ed eventualmente risarcitorie dei soggetti che deducono di essere danneggiati dai comportamenti materiali o dai provvedimenti autoritativi finalizzati all'installazione delle discariche. (Testo Completo)

Gli INCENERITORI

 

 

Inceneritore Asm (inceneritore di Brescia)

Da Trento a Firenze, a Palermo, l’Italia è percorsa, com’è noto, dalla furia bipartisan

della lobby dell’incenerimento dei rifiuti. E Brescia, con il più grande inceneritore

d’Europa, da 800mila tonnellate, in funzione da oltre 8 anni, è portata in ogni

contrada come esempio illustre da imitare. Continua…

 

 

Due o tre cose che so' di loro

Gli oggetti di questa chiacchierata sono i termovalorizzatori e le diossine, ovvero gli impianti che si vogliono imporre agli Italiani, con la scusa che risolveranno il problema dello smaltimento dei loro rifiuti e i rifiuti tossici prodotti da questi stessi impianti. Continua…

Ordinanza 3639

Nomina del Prefetto Dott. Gianni De Gennaro a nuovo Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania. Clicca qui

Decreto di Legge n°90 del 23/05/2008

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