GIORNATA PER SERRE
Domenica 20 luglio
ore 9:00
RADUNIAMOCI ALL’OASI
Per mostrare il nostro dissenso
alla nuove disposizione sui rifiuti
Seguirà pic-nic a sacco
Partecipiamo tutti
Ordinanza 3639
Nomina del Prefetto Dott. Gianni De Gennaro a nuovo Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania. Clicca qui
Decreto di Legge n°90 del 23/05/2008
Clicca qui
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12/07/2008 20:10
E’ vergognoso e umiliante l’atteggiamento del Sottosegretario Guido Bertolaso che ha nei confronti della comunità serrese. In un solo giorno, senza alcun preavviso, riapre Macchia Soprana e comunica che nel Comprensorio Militare di Persano, anch’esso nel Comune di Serre, sarà effettuato uno stoccaggio di eco-balle.
L’11 mattina sono giunti in discarica i compattatori senza che il Comune di Serre fosse avvisato della riapertura della discarica. La comunicazione al Comune è giunta più tardi quando ormai avevano già iniziato a sversare. Non è stato effettuato nessun lavoro di messa in sicurezza da quando il 26 giugno scorso il Sottosegretario con una comunicazione ne annunciava la chiusura per grave rischi della salute pubblica e dell’ambiente. E’ rimasto tutto com’era a dimostrazione che le preoccupazioni del Sottosegretario erano false! Saranno sversate 25.000 t già autorizzate dall’ultima Conferenza Servizi.
Le sorprese della giornata non sono finite qui. Infatti alle 13:30 circa è arrivato negli uffici del Comune di Serre la comunicazione per conoscenza al Sindaco che, nel Comprensorio Militare di Persano, fosse stato allestito un sito di stoccaggio di CER 19.12.12 (eco-balle). Nella comunicazione vengono specificati : la Ditta che effettuerà i lavori, il tipo di rifiuto, l’ingegnere progettista e il responsabile dei lavori. Inoltre sono già stati espressi tutti pareri favorevoli dovuti.
Noi ci sentiamo umiliati e oltraggiati da tale atteggiamento poiché, di fatto, oggi il territorio di Serre dovrà ospitare ben tre discariche! Ciò che è ancora più sorprendente è che nessuna pone un freno a questa follia vendicativa del Sottosegretario, anzi si continua ad elogiarlo. Non ci sentiamo più parte di uno Stato democratico ma bensì siamo in balia del volere vendicativo di un solo uomo.
E’ possibile che nessuno si accorga che a Serre sono state destinate TRE DISCARICHE!?
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Il Pecoraro Espiatorio
Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria. Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione è responsabile di una Regione rovinata, con scorie radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati di tumori spaventoso. La colpa è dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La colpa è di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia senza liquami, depuratori funzionanti. La colpa è di chi vuole la raccolta differenziata, rifiuti zero.La colpa è di chi pensa che i campani siano una popolazione civile come le altre che può ottenere gli stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei californiani. La colpa è di chi dice la verità sugli inceneritori e sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel, che ha sottratto miliardi di euro alle energie rinnovabili per regalarli ai petrolieri. Uno dei più grandi fallimenti politici della Repubblica Italiana è stato trasformato in un problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra. I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica non sarebbe più stata riaperta.
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SENTENZA N. 27187 DEL 28/12/2007
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite — dichiarato inammissibile un ricorso della Presidenza del Consiglio e del Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania avverso un'ordinanza del Tribunale di Salerno che aveva ordinato in via cautelare al Commissario straordinario di astenersi dall'installare e dal porre in esercizio un impianto di discarica dei rifiuti nel Comune di Serre, ritenendo tale attività potenzialmente lesiva del diritto alla salute dei cittadini e del diritto ad un ambiente igienicamente sicuro delle imprese casearie del medesimo territorio — ha pronunciato la prima sentenza “nell'interesse della legge”, ai sensi della nuova formulazione dell'art. 363, comma 3, c.p.c., formulando il principio di diritto da applicare in analoghe fattispecie. La Corte ha stabilito che spettano all'esclusiva giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative alla installazione delle discariche di rifiuti — in quanto controversie in materia di gestione del territorio nell'interesse dell'intera collettività nazionale —, anche qualora sia denunciata una lesione ai diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione, quale il diritto alla salute (art. 32 Cost.), accertando la sussistenza in concreto dei diritti vantati e provvedendo in ordine al contemperamento o alla limitazione dei suddetti diritti in rapporto all'interesse generale pubblico all'ambiente salubre. Spetta allo stesso giudice amministrativo adottare, se ne ricorrono le condizioni, i provvedimenti cautelari per assicurare
provvisoriamente gli effetti della futura decisione finale sulle richieste inibitorie, demolitorie ed eventualmente risarcitorie dei soggetti che deducono di essere danneggiati dai comportamenti materiali o dai provvedimenti autoritativi finalizzati all'installazione delle discariche. (Testo Completo)
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Inceneritore Asm (inceneritore di Brescia)
Da Trento a Firenze, a Palermo, l’Italia è percorsa, com’è noto, dalla furia bipartisan
della lobby dell’incenerimento dei rifiuti. E Brescia, con il più grande inceneritore
d’Europa, da 800mila tonnellate, in funzione da oltre 8 anni, è portata in ogni
contrada come esempio illustre da imitare. Continua…
Due o tre cose che so' di loro
Gli oggetti di questa chiacchierata sono i termovalorizzatori e le diossine, ovvero gli impianti che si vogliono imporre agli Italiani, con la scusa che risolveranno il problema dello smaltimento dei loro rifiuti e i rifiuti tossici prodotti da questi stessi impianti. Continua…
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