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23/01/2008

Ancora blocchi, De Gennaro: "Vado avanti"

 

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20/01/2008

De Gennaro: Pronto il Piano

 

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20/01/2008

Compromesso su Pianura, ospiterà ecoballe

 

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20/01/2008

I dati

 

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17/01/2008

Serre in tilt, Salerno va subito in affanno

 

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Tutte le notizie

 

 

 

 

 

 

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                         La Valle

 

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                        La Lontra

 

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                 Macchia Soprana

 

 

Hanno sversato in discarica

Data

 23/08/2008

N° Camion

44

Tonnellate

1.151,28


 

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Ultimo Comunicato
24/05/2008 ore 15:05

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In Evidenza

18/01/2010

 

 

Con la Conferenza dei Servizi del 18 dicembre scorso è riemersa la volontà di usare Macchia Soprana come discarica provinciale per abbancare ulteriori 100.000mc di rifiuti solidi urbani.

Infatti con la conclusione dell'Emerga Rifiuti la gestione dei rifiuti è passata alla Provincia e, ad oggi, Salerno non possiede una discarica propria quindi si è pensato bene di ritornare a Serre.

La richiesta è stata immediatamente scartata dal Comune di Serre rappresentato nella persona del Sindaco che ha fatto notare gli impegni intrapresi dalle Istituzioni presenti sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa. Tale precisazione è stata concordata da molti mentre il rappresentante del Sottosegretario di Stato ha posto come merce di scambio Valle della Masseria.

Mi chiedo, come possiamo fidarci delle promesse verbali quando ciò che è stato sottoscritto viene continuamente messo in discussione? Come si può accettare che Valle della Masseria venga usata continuamente come merce di scambio? Come fidarsi delle Istituzione?

 

L'intera Conferenza dei Servizi la troverete qui.

In secondo piano

Il Pecoraro Espiatorio

 

Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria. Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione è responsabile di una Regione rovinata, con scorie radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati di tumori spaventoso. La colpa è dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La colpa è di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia senza liquami, depuratori funzionanti.

La colpa è di chi vuole la raccolta differenziata, rifiuti zero.La colpa è di chi pensa che i campani siano una popolazione civile come le altre che può ottenere gli stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei californiani. La colpa è di chi dice la verità sugli inceneritori e sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel, che ha sottratto miliardi di euro alle energie rinnovabili per regalarli ai petrolieri. Uno dei più grandi fallimenti politici della Repubblica Italiana è stato trasformato in un problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra. I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica non sarebbe più stata riaperta.
Notizie importanti

SENTENZA N. 27187 DEL 28/12/2007

 

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite — dichiarato inammissibile un ricorso della Presidenza del Consiglio e del Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania avverso un'ordinanza del Tribunale di Salerno che aveva ordinato in via cautelare al Commissario straordinario di astenersi dall'installare e dal porre in esercizio un impianto di discarica dei rifiuti nel Comune di Serre, ritenendo tale attività potenzialmente lesiva del diritto alla salute dei cittadini e del diritto ad un ambiente igienicamente sicuro delle imprese casearie del medesimo territorio — ha pronunciato la prima sentenza “nell'interesse della legge”, ai sensi della nuova formulazione dell'art. 363, comma 3, c.p.c., formulando il principio di diritto da applicare in analoghe fattispecie. La Corte ha stabilito che spettano all'esclusiva giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative alla installazione delle discariche di rifiuti — in quanto controversie in materia di gestione del territorio nell'interesse dell'intera collettività nazionale —, anche qualora sia denunciata una lesione ai diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione, quale il diritto alla salute (art. 32 Cost.), accertando la sussistenza in concreto dei diritti vantati e provvedendo in ordine al contemperamento o alla limitazione dei suddetti diritti in rapporto all'interesse generale pubblico all'ambiente salubre. Spetta allo stesso giudice amministrativo adottare, se ne ricorrono le condizioni, i provvedimenti cautelari per assicurare

provvisoriamente gli effetti della futura decisione finale sulle richieste inibitorie, demolitorie ed eventualmente risarcitorie dei soggetti che deducono di essere danneggiati dai comportamenti materiali o dai provvedimenti autoritativi finalizzati all'installazione delle discariche. (Testo Completo)

Gli INCENERITORI

 

 

Inceneritore Asm (inceneritore di Brescia)

Da Trento a Firenze, a Palermo, l’Italia è percorsa, com’è noto, dalla furia bipartisan

della lobby dell’incenerimento dei rifiuti. E Brescia, con il più grande inceneritore

d’Europa, da 800mila tonnellate, in funzione da oltre 8 anni, è portata in ogni

contrada come esempio illustre da imitare. Continua…

 

 

Due o tre cose che so' di loro

Gli oggetti di questa chiacchierata sono i termovalorizzatori e le diossine, ovvero gli impianti che si vogliono imporre agli Italiani, con la scusa che risolveranno il problema dello smaltimento dei loro rifiuti e i rifiuti tossici prodotti da questi stessi impianti. Continua…

Ordinanza 3639

Nomina del Prefetto Dott. Gianni De Gennaro a nuovo Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania. Clicca qui

Decreto di Legge n°90 del 23/05/2008

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